I 20 Comuni del Parco: Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Castiglione di Sicilia, Giarre, Linguaglossa, Maletto, Màscali, Milo, Nicolosi, Pedara, Piedimonte Etneo, Ragalna, Randazzo, Sant'Alfio, Santa Maria di Licodia, Trecastagni, Viagrande, Zafferana Etnea; Provincia: Catania
Posizione geografica: L'Etna si erge sulla costa ionica siciliana, tra il Mar Ionio, che bagna le sue pendici orientali, la valle del fiume Alcantara, che lo separa a Nord dalla catena Settentrionale Sicula (Monti Nebrodi e Peloritani), e la valle del fiume Simeto, che lo separa a Sud e ad Ovest rispettivamente dalla Piana di Catania e dalle propaggini meridionali dei Monti Nebrodi.
Superficie: 590 Kmq; Altezza massima: m.3.350 s.l.m. (Crateri sommitali); l'altezza è comunque variabile, come in tutti i vulcani



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Per chi riesca a viverla fino in fondo, l'Etna può divenire un'esperienza radicale, quasi esistenziale. Già osservandola da lontano, la sua possente mole domina tutta la Sicilia Orientale, incutendo un alto senso di rispetto. Camminando sulle lave, poi, si percepisce un contatto profondo con il cuore della terra e, dalle sue viscere, l'energia del vulcano penetra nell'intimo, lasciando al visitatore una sensazione insieme di enorme potenza e di struggente fragilità. La sua altezza, che supera i 3000 metri, e la continua alternanza delle colate laviche più antiche e di quelle più recenti determina un'incredibile varietà di paesaggi: dai boschi ai pulvini d'alta quota, dai licheni sulla nuda roccia alle ginestre pioniere. Regno in cui domina la natura, con le sue forze distruttrici e rigeneratrici, l'Etna custodisce una incredibile ricchezza faunistica e vegetale, che ha portato nel 1987 all'istituzione di uno dei primi Parchi Regionali di Sicilia.