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Whale watching
stenella in acrobazia (Stenella ceruleoalba)
 Profilo di tursiope (Tursiops truncatus)

La Cooperativa Pelagos, con i sui biologi marini, da diversi anni si occupa del monitoraggio e dello studio della popolazione di cetacei dell'Arcipelago Toscano.

Campi di ricerca
Pelagos collabora con Oceanomare -Delphis e Opificio per la realizzazione del progetto ecoturistico di whale watching denominato Tuscany Dolphin Project. Grazie ad esso, giovani volontari vengono coinvolti nelle crociere di studio al fine di rintracciare, censire e fotoidentificare la popolazione di cetacei stabilmente residente nel tratto di mare compreso tra l'Elba, Capraia e la Corsica. Tale progetto nasce dalla combinazione delle finalità più strettamente scientifiche con quelle di divulgazione e sensibilizzazione, indispensabili per la tutela di balene e delfini nei nostri mari.
Per informazioni su come partecipare clicca su:
Crociere di Whale whatching

 Soffio di balenottera comune (Balaenoptera physalus)
ricercatori a lavoro
Sfiatatoio di tursiope (Tursiops truncatus)

Collaborazioni
La Pelagos fa parte dell'Osservatorio cetacei della Regione Toscana e collabora, attraverso i suoi soci, con il Centro Studi Cetacei (CSC) e l'Accademia dei Fisiocritici di Siena per l'intervento sui cetacei in difficoltà e per il recupero, ai fini di studio, di quelli spiaggiati morti. Inoltre Pelagos collabora con Oceanomare - Delphis e con il museo di zoologia "La Specola" di Firenze in diversi progetti di studio.

Progetti di studio
La Pelagos negli anni ha partecipato a diversi progetti di studio delle popolazioni dei cetacei toscani:

Progetto BiomarT (2005-2007), promosso e guidato dal Museo Zoologico "La Specola" di Firenze, per la stima delle specie di cetacei presenti nei mari toscani, nell'ambito del più ampio monitoraggio della biodiversità marina della Regione Toscana.
Il prodotto di tale attività è stato il report: BioMarT: componenti biotiche e ambientali determinanti per la biodiversità

Progetto Balemare(dal 2006 ad oggi) per la valutazione delle popolazioni di cetacei presenti in Arcipelago Toscano, nonché per la divulgazione scientifica e la sensibilizzazione ambientale attraverso iniziative a carattere sociale promosse dall'Associazione Mediterraneo di Livorno.

Progetto Gionha (2010-2012), progetto che promuove la tutela e la valorizzazione della risorsa marina e degli habitat di particolare pregio naturalistico che popolano l’area marina dell’Alto Tirreno, conosciuta anche come il “Santuario Pelagos”. La Pelagos ha avuto l'incarico di gestire e coordinare il Programma di Attività Scientifica, inerente il monitoraggio delle specie di cetacei ed indagine degli impatti antropici sugli habitat marino costieri. Pelagos ha coinvolto, Oceanomare Delphis e il Museo di Storia Naturale "La Specola" dell'Università di Firenze, come soggetti collaboratori della ricerca.
Il progetto si prefigge di approfondire e aumentare le attuali conoscenze mediante la valutazione di:
1. stato e tendenza delle popolazioni di cetacei nella Regione Toscana;
2. impatto sulle popolazioni oggetto di studio di attività antropiche (pesca professionale e navigazione commerciale e/o sportiva);
3. stato dell’habitat di interesse, in particolare riguardo l’integrità dei fondali e la presenza di rifiuti antropici.
Il prodotto di tale attivita è stato il report: Monitoraggio in mare delle popolazioni di cetacei in Toscana (file PDF zippato, 2,7 MB)

Tuscany Dolphin Project (dal 2013 ad oggi)
il progetto TDP, attaverso campagne di monitoraggio cetacei,
in cui si avvale di ecovolontati si prefigge i seguenti obbiettivi:
1)stimare il grado di residenza dei cetacei nel bacino dell’alto Tirreno ed in particolare nelle acque dell’Arcipelago Toscano;
2)stimare le dimensioni delle popolazioni;
3)studiare la struttura sociale delle popolazioni;
4)studiare l’utilizzo dell’ambiente e la distribuzione nell’area;;
5)stimare l’impatto sugli animali delle operazioni di pesca e del turismo nautico.

pinna dorsle di tursiope (Tursiops truncatus)
balenottera comune (Balaenoptera physalus)
stenella striata (Stenella coeruleoalba)

Nel Santuario Internazionale dei Cetacei
Parco marino più grande d'Europa, il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, comprende un complesso insieme di ecosistemi marini di notevole importanza naturalistica e scientifica. L'arcipelago, inoltre, rappresenta un'area di alto interesse cetologico e per tale motivo è stato inserito nel "Santuario Internazionale dei Cetacei". Infatti, su 11 specie che vengono date per stanziali nelle acque italiane, ben 9 risultano presenti nelle acque dell'arcipelago:

balenottera comune (Balaenoptera physalus L.),
capodoglio (Physeter macrocephalus L.),
zifio (Ziphius cavirostris G.Cuvier),
grampo (Grampus griseus G.Cuvier),
globicefalo (Globicephala melas Traill),
stenella striata (Stenella coeruleoalba Meyen),
delfino comune (Delphinus delphis L.)
tursiope (Tursiops truncatus Montague);




































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